Indagine conoscitiva sulla coleotterofauna (Insecta, Coleoptera) del Parco della Grigna Settentrionale (Italia, Lombardia, Lecco). Secondo contributo



di Gianpietro Goggi

RIASSUNTO. L’autore ha svolto un secondo censimento delle specie di coleotteri presenti nel Parco della Grigna Settentrionale. I risultati della prima indagine erano stati pubblicati nel 2007.
Il patrimonio faunistico, allo stato attuale, è incrementto ed è rappresentativo di 58 famiglie per un totale di 509 specie.

ABSTRACT. The author has carried out a second census of the coleoptera species present in the Northern Grigna Park. The results of the first survey were published in 2007.
The fauna patrimony, at present, is increased and is representative of 58 families for a total of 509 species.

INTRODUZIONE
Il territorio del Parco della Grigna Settentrionale, per quanto concerne la fauna dei coleotteri, è stato oggetto di sistematiche ricerche a partire sin dalla seconda metà dell’800. La ragione essenziale che spingeva gli studiosi, i primi provenienti da altri paesi europei, era dovuto all’intuizione che in questo areale vivessero delle specie endemiche come conseguenza dell’isolamento orogenetico della catena montuosa delle Grigne.
Rivolgendo una particolare attenzione alla fascia altimetrica più in quota, prevalentemente calcarea con residuali insediamenti arboreo-arbustacei, alcuni entomologi hanno infatti scoperto e descritto nuove specie alcune delle quali, nel tempo a seguire, hanno mantenuto lo status di endemiti.
Per quanto riguarda la Grigna Settentrionale, la specie pioniera per la scienza fu il Cychrus cylindricollis, descritto da Pini (1871) ma ritrovato alcuni decenni dopo anche ai laghetti di Deleguaggio (sopra Premana), sotto gli sfasciumi del Pizzo dei Tre Signori e sui monti Arera e Presolana. Successivamente, Stierlin (1888) ha descritto il Dichotrachelus pygmaeus e i fratelli Daniel (1898) l’Otiorhynchus articulatus e il Trechus pygmaeus. Lo scorso secolo apre con Breit (1902) con la descrizione del Dichotrachelus grignensis e con Born (1902) che fissa i caratteri di una sottospecie del Carabus kreutzeri , la grignensis, poi declassata al rango di natio della sottospecie kircheri. In tempi più recenti Scheepeltz (1972) ha descritto sia la Leptusa montisgrignae che la Leptusa grignaensis, questa seconda ritrovata in seguito anche in altre località della Lombardia.
La grande biodiversità che emerge in quest’area protetta è originata in primo luogo dal substrato roccioso che agisce sia direttamente nella selettività della fauna geoadefaga, che attraverso la qualità dello sviluppo vegetativo, fattore anch’esso determinante nel discriminare popolazioni di coleotteri a diversa specializzazione sia nutrizionale che riproduttiva.
Un altro agente differenziale è la forte oscillazione altimetrica che, sostanzialmente, muove dai 550 metri della piana valsassinese e dai 350-400 metri del versante lacustre, in direzione della vetta (2.408 m.), verso la quale si diversificano habitat di varia estensione, in non pochi casi con specifiche nicchie ecologiche dove il fotoperiodismo, la ventosità e gli sbalzi termici, incidono in misura determinante.
La presenza, infine, di una ricca fauna selvatica e di allevamento, in particolare di quest’ultima che è diffusa sugli alpeggi, contribuiscono ad arricchire in modo consistente l’insediamento di caratteristici gruppi di coleotteri.
METODI
Questo lavoro è una integrazione ad una mia precedente cheklist (2007), ed è frutto sia delle ricerche che ho svolto in data successiva che alle indicazioni fornitemi da altri Autori e lavori.

ELENCO DEGLI ACRONIMI
Aimar Luana, Varese (AL): Atlante Invertebrati Lombardia, Milano, Roma, rif. opera citata (AIL); Borroni Giovanni, Lecco (BG); Caironi Luigi, Milano, rif. op. cit. 1912 (CL); Canepari Claudio, San Donato Milanese-Milano (CC); Direzione Protezione Natura, Roma, rif. op. citata (DPN); Goggi Gianpietro, Introbio-Lecco (GG); Magistretti Mario, Roma, rif. op. cit. 1942,1965, 1967 (MM); Museo Civico di Storia Naturale, Milano (MuMi).

NUOVE SPECIE CENSITE

famiglia C A R A B I D A E
sottofamiglia CARABINAE
tribù Carabini
Carabus (Chaetocarabus) intricatus (Linnaeus, 1761): monte Grigna (MM).
sottofamiglia NEBRIINAE
tribù Nebriini
Leistus (Pogonophorus) spinibarbis spinibarbis (Fabricius, 1775): Grigna Sett. (AIL); Leistus (Leistus) nitidus (Duftschmidt, 1812): monte Grigna ((AIL).
tribù Notiophilini
sottofamiglia PTEROSTICHINAE
tribù Anchomenini
Agonum muelleri muelleri (Herbst, 1784): passo di Cainallo (GG).
tribù Sphodrini
Calathus melanocephalus (Linnaeus, 1758): Esino Laio (AIL).
tribù Pterostichini
Pterostichus (Melanius) rhaeticum (Heer, 1837): Esino Lario (AIL); Argutor vernalis (Panzer, 1796): Esino Lario (AIL).
tribù Amarini
Amara (Amara) convexior (Stephens, 1828): Esino Lario (AIL); Amara (Zezea) tricuspidata (Dejean, 1831): Esino Lario (AIL).
sottofamiglia HARPALINAE
tribù Anisodactylini
Anisodactylus (Anisodactylus) signatus (Panzer, 1797): Esino Lario (AIL).
tribù Badistrini
Badister bipustulatus (Schrank, 1798): monte Grigna (AIL)
tribù Lebiini
Lebia (Lebia) crux-minor (Linnaeus, 1758): Esino Lario (AIL).

famiglia H Y D R A E N I D A E
sottofamiglia HYDRAENINAE
tribù Hydraenini
Haenydra heterogina (Bedel, 1898): monte Grigna (DPN); Haenydra truncata (Rey, 1885): torr. Esino (CL).

famiglia H E L O P H O R I D A E
sottofamiglia HELOPHORINAE
Helophorus (Trichelophorus) alternans (Gené, 1836): Esino Lario (DPN).

famiglia H Y D R O P H I L I D A E
sottofamiglia BEROSINAE
Berosus (Berosus) luridus (Linnaeus, 1761): monte Croce di Esino Lario (DPN); Berosus (Berosus) signaticollis (Charpentier, 1825): monte Croce di Esino Lario (DPN).

famiglia H I S T E R I D A E
sottofamiglia HISTERINAE
tribò Histerini
Hister quadrimaculatus (Linnaeus, 1758): Grigna Sett. (DPN); Atholus bimaculatus (Linnaeus, 1758): Vò di Moncodeno (DPN); Margarinotus (Ptomister) merdarius (Hoffmann, 1803): Esino Lario (DPN).
sottofamiglia SAPRININAE
Saprinus (Saprinus) semistriatus (Scriba,1790 ): Esino Lario (DPN); Saprinus (Saprinus) subnitescens (Bickhardt, 1909): monte Croce di Esino Lario (DPN).

famiglia S I L P H I D A E
sottofamiglia NECROPHORINAE
Necrodes littoralis (Linnaeus, 1758): se, Pizzi di Parlasco (GG).

famiglia L E I O D I D A E
sottofamiglia LEIODINAE
tribù Leiodini
Leiodes (Leiodes) ganglbaueri (Holdhous, 1902): bacino di Moncodeno (GG).
tribù Agathidiini
Agathidium (Neoceble) varians (Beck, 1817): alpe di Agueglio (GG); Agathidium(Agathidium) bohemicum bohemicum (Reitter, 1884):): rif. Tedeschi (Angelini & De Marzo); Amphycillus globus (Fabricius, 1792): Vò di Moncodeno (GG).

famiglia C H O L E V I D A E
sottofamiglia CHOLEVINAE
Choleva (Choleva) cisteloides cisteloides (Frolich, 1799): Esino Lario (AIL).
sottofamiglia BATHYSCINAE
tribù Bathyscini
Pseudoboldoria bergamasca binaghii (Jeannel, 1931): bacino di Moncodeno (GG); grotta Speleo Salmonato nell’omonimo Bacino (AL).
sottofamiglia LEPTODIRINAE
tribù Leptodirini
Pholeuonidius pinkeri (Jeannel, 1911): Esino Lario (AIL); passo di Moncodeno (G.Binaghi); Grigna Sett. (DPN).

famiglia S C Y D M A E N I D A E
sottofamiglia SCYDMAENINAE
tribù Cephenniini
Cephennium (Cephennium) faillai Castellini 2011; se. Alpe Zucco (GG).
tribù Cyrtoscydamaenini
Neuraphes (Neuraphes) elongatulus (Muller & Kunze, 1822); Vò di Moncodeno (GG); Stenichnus (Cyrtoscydmus) collaris collaris (Muller & Kunze, 1822); se. Alpe Zucco (GG); Euconnus (Tetramelus) oblongus (Sturm, 1838); Taceno, se. Alpe Zucco (GG).

famiglia P S E L A P H I D A E
sottofamiglia PSELAPHINAE
tribù Bythinini
Briaxis pinkeri (Stolz, 1917): bacino di Moncodeno (GG); Bryaxis effeminatus Besuchet, 1893 monte Grigna (DPN); Bryaxis puncticollis (Denny, 1825): Vò di Moncodeno (DPN).

famiglia S T A P H Y L I N I D A E
sottofamiglia OMALIINAE
tribù Eusphalerini
Eusphalerum nitidicolle (Baudi, 1857): Monte Codeno (DPN); Eusphalerum rectangulum (Fauvel, 1869): Grigna Sett. (DPN); Eusphalerum rhododendri (Baudi, 1848): Vò di Moncodeno (GG); Eusphalerum pulcherrimum (Bernahuer, 1901): bacino di Moncodeno (GG).
tribù Anthophagini
Anthophagus (Dimorphoschenus) bicornis (Block, 1799): Grigna Sett. (DPN); Anthophagus (Dimorphoschenus) angusticollis angusticollis (Mannerheim, 1831): bacino di Moncodeno (GG); Amphichroum canaliculatum (Erichson, 1840): Grigna Sett. (DPN); Geodromicus kunzei (Heer, 1839): bacino di Moncodeno (GG); Lesteva longoelytrata longoelytrata (Goeze, 1777): Grigna Sett. (DPN).

tribù Omaliini
Omalium rugatum (Rey, 1880): Grigna Sett. (DPN).
sottofamiglia STAPHYLININAE
tribù Staphilinini
sottotribù Philontina
Philonthus montivagus (Heer, 1839): bacino di Moncodeno (GG), (Mu.Mi.).
sottofamiglia ALEOCHARINAE
tribù Bolitocharini
Leptusa grignaensis (Scheerpeltz, 1972): Foppa del Ger sulla Grigna Sett., Vò di Moncodeno (GG); Grigna Sett., pian dei Resinelli, monte Legnone (DPN); Leptusa montisgrignae (Scheerpeltz, 1972): Moncodeno:;Leptusa media (Scheerpeltz, 1762): Vò di Moncodeno (DPN).
famiglia A P H O D I I D A E
sottofamiglia APHODIINAE
Aphodius (Agolius) abdominalis abdominalis (Bonelli, 1812): Sasso della Grigna (GG).

famiglia M E L O L O N T H I D A E
sottofamiglia MELOLONTHINAE
tribù Melolonthini
Melolonta hippocastani (Fabricius, 1802): passo di Cainallo (BG).

famiglia C E T O N I I D A E
sottofamiglia CETONINAE
Oxythyrea funesta (Poda, 1761): alpe di Agueglio (GG).

famiglia E L A T E R I D A E
sottofamiglia PYROPHORINAE
tribù Denticollini
Athous (Orthathous) bicolor (Goeze, 1777): rif. Pialeral (GG).
sottofamiglia ELATERINAE
tribù Adrastini
Synaptus filiformis (Fabricius, 1781): alpe Cainallo (GG).
tribù Ampedini
Ampedus elegantulus (Schonherr, 1817): valle dei Grassi Lunghi (Mu.Mi.).
sottofamiglia NEGASTRINAE
Zorochros flavipes (Aubè, 1850): rif. Tedeschi (DPN).

famiglia B U P R E S T I D A E
sottofamiglia CHRYSOBOTHRINAE
tribù Chrysobothrini
Chrysobothris chrysostigma (Linnaeus, 1758): bacino di Moncodeno (GG).

famiglia C A N T H A R I D A E
sottofamiglia MALTHININAE
tribù Malthinini
Malthodes marginatus (Latreille, 1806): bacino di Moncodeno, Sasso della Grigna (GG); Malthinus flaveolus (Herbst, 1786): alpe di Agueglio (GG).

famiglia D E R M E S T I D A E
sottofamiglia ORPHILINAE
Orphilus niger (Rossi, 1790): Esino Lario (CL).

famiglia A N O B I I D A E
sottofamiglia ANOBIINAE
tribù Anobiini
Hemicoelus costatus (Aragona, 1830); Vò di Moncodeno (GG); Hemicoelus fulvicornis (Sturm, 1837): alpe di Agueglio (GG).
sottofamiglia EUCRADINAE
Hedobia imperialis (Linnaeus, 1767): val Calchera di Parlasco (GG).

famiglia M E L Y R I D A E
sottofamiglia DASYTINAE
tribù Dasytini
Dasytes lombardus (Fiori, 1909): bacino di Moncodeno (GG); monte Grigna Sett. (LG); Dasytes flavipes (Olivier, 1790): Esino Lario (LG); Dasytes subalpinus (Baudi, 1861): Esino Lario (LG).
tribù Danaceini
Danacea (Danacea) denticollis (Baudi, 1861): Esino Lario (LG).
sottofamiglia MALACHINAE
tribù Malachini
Malachius (Malachius) bipustulatus (Linnaeus, 1758): alpe Cainallo, Vò di Moncodeno (GG).

famiglia N I T I D U L I D AE
sottofamiglia EPURAEINAE
tribù Epuraeini
Epuraea aestiva (Linnaeus, 1758): val Calchera sopra Parlasco (GG).
sottofamiglia MELIGETHINAE
tribù Meligethini
Meligethes distinctus (Sturm, 1845): Esino Lario (DPN); Meligethes morosus Erichson, 1845: Perledo (DPN).
famiglia C R Y P T O P H A G I D A E
sottofamiglia CRYPTOPHAGINAE
tribù Cryptophagini
Cryptophagus scanicus (Linnaeus, 1758): Esino Lario (DPN).

famiglia C O C C I N E L L I D A E
sottofamiglia SCYMNINAE
tribù Scymnini
Scymnus (Scymnus) frontalis (Fabricius, 1787): alpe Agueglio (GG).
sottofamiglia CHILOCORINAE
tribù Chilocorini
Brumus quadripustulatus (Linnaeus, 1758): val Calchera di Parlasco (GG); Chilocorus renipustulatus (Scriba, 1791): valle dei Mulini (GG).
sottofamiglia COCCINELLINAE
tribù Coccinellini
Calvia quatuordecimguttata (Linnaeus, 1758 ): val Calchera di Parlasco, Vò di Moncodeno, valle dei Mulini (GG); Oenopia lyncea agnata (Rosenhauer, 1847): val Calchera di Parlasco (GG); Myzia oblongoguttata (Linnaeus, 1758): Vò di Moncodeno; Aphidecta obliterata (Linnaeus, 1758): rifugio Pialeral, alpe Brunino (GG); Harmonia axyridis (Pallas, 1773): valle dei Mulini (GG).
tribù Psylloborini
Psyllobora (Thea) vigintiduopunctata (Linnaeus,1758 ): piani di Nava, Vò di Moncodeno, valle dei Mulini (GG).
tribù Tytthaspidini
Tytthaspis sedecimpunctata (Linnaeus, 1761): alpe Brunino (GG).

famiglia M E L O I D A E
sottofamiglia MELOINAE
tribù Lyttini
Lytta (Lytta) vesicatoria (Linnaeus, 1758): alpe Brunino (GG).

famiglia O E D E M E R I D A E
sottofamiglia OEDEMERINAE
tribù Oedemerini
Oedemera (Oncomera) femorata (Scopoli, 1763): Esino Lario (MM); Oedemera (Oedemera) pithysica (Scopoli, 1763): Esino Lario (MM);

famiglia S A L P I N G I D A E
sottofamiglia SALPINGINAE
Rhinosimus (Rhinosimus) ruficollis (Linnaeus, 1761): val Calchera di Parlasco (GG).
famiglia T E N E B R I O N I D A E
sottofamiglia PIMELIINAE
tribù Asidini
Asida (Asida) sabulosa (Fuesslin, 1775): Esino Lario: (DPN).

famiglia C E R A M B Y C I D A E
sottofamiglia CERAMBYCINAE
tribù Callidiini
Callidium (Callidium) violaceum (Linnaeus, 1758): monte Grigna (SG).

famiglia C H R Y S O M E L I D A E
sottofamiglia ORSODACNINAE
Orsodacne cerasi (Linnaeus1758): val Calchera di Parlasco (GG).
sottofamiglia EUMOLPINAE
tribù Adoxini
Bromius obscurus (Linnaeus, 1758): bacino di Moncodeno (GG).
sottofamiglia CHRYSOMELINAE
tribù Chrysomelini
Chrysomela (Chrysomela) populi populi (Linnaeus, 1758): alpe Agueglio (GG); Chrysolina (Chalchoidea) marginata marginata (Linnaeus, 1758): alpe di Agueglio (GG); Gonioctena (Goniomena) quinquepunctata (Fabricius, 1787): Vò di Moncodeno, alpe di Cainallo, alpe di Agueglio, val Calchera di Parlasco (GG); Gonioctena (Goniomena) viminalis viminalis (Linnaeus, 1758): alpe Brunino, Vò di Moncodeno (GG).
sottofamiglia GALERUCINAE
tribù Galerucini
Galeruca (Galeruca) tanaceti tanaceti (Linnaeus, 1758): piani di Nava, val Calchera di Parlasco (GG).
tribù Luperini
Luperus leonardii (Fogato, 1970): Sasso della Grigna Sett. (GG); Luperus longicornis (Fabricius,1781): val Calchera di Parlasco, alpe Agueglio (GG); monte Grigna (MuMi); Luperus viridipennis Germar, 1824: bacino di Moncodeno (GG).
sottofamiglia HALTICINAE
Derocrepis sodalis (Kutschera, 1824): Vò di Moncodeno, val Calchera di Parlasco (GG), Grigna Stt. (DPN); Crepidodera lamina (Bedel, 1901): val Calchera di Parlasco (GG); Neocrepidodera cyanipennis (Kutschera, 1860): Sasso della Grigna (GG); pian dei Resinelli, Grigna Sett., rifugio Tedeschi (DPN); Neocrepidodera melanostoma (Redtenbacher, 1849): Sasso della Grigna , bacino di Moncodeno (GG); Orestia heikertingeri Leonardi, 1974: rifugio Tedeschi (DPN); Longitarsus luridus (Scopoli, 1763): piani di Nava sopra Pasturo, se. alpe Zucco (GG); Longitarsus refugiensis Leonardi & Mohr, 1974: bacino di Moncodeno (GG); Longitarsus succineus (Foudras, 1860): rif. Tedeschi (Mu.Mi.); Aphtona venustula venustula (Kutschera, 1861): val Calchera di Parlasco (GG).
sottofamiglia CRYPTOCEPHALINAE
tribù Cryptocephalini
Cryptocephalus (Disopus) pini pini (Linnaeus, 1758): bacino di Moncodeno (DPN); Cryptocephalus (Cryptocephalus) bipunctatus bipunctatus (Linnaeus, 1758): se. rif. Bogani (GG); Cryptocephalus (Cryptocephalus) transcaucasicus (Jacobson,1898): rif. Bogani, Grigna Sett. (rif. op. citata, 2011); Cryptocephalus (Cryptocephalus) eridani Sassi, 2001: Grigna Sett. (rif. op. citata, 2991); Cryptocephalus (Cryptocephalus) quadripustulatus (Gyllenhal, 1813): Grigna Sett. (DPN); Cryptocephalus (Burlinius) scapularis (Suffrian, 1848): bacino di Moncodeno (GG).

sottofamiglia CASSIDINAE
Cassida (Cassida) vibex (Linnaeus, 1767): alpe Brunino (GG); Cassida (Cassida) inopinata Sassi & Borowiec 2006: tra alpe Cainallo e porta di Prada (rif. op. citata); Cassida (Mionycha) subreticulata (Suffrian, 1844): val Calchera di Parlasco (GG).

famiglia A N T H R Y B I D A E
sottofamiglia ANTHRYBINAE
tribù Platyrhini
Platyrhinus resinosus (Scopoli, 1763): se. Pizzi di Parlasco (GG).

famiglia R H Y N C H I T I D A E
sottofamiglia RHYNCHITINAE
tribù Byctiscini
Byctiscus populi (Linnaeus, 1758): piani di Nava (GG); Byctiscus betulae (Linnaeus): valle dei Mulini, Esino Lario (GG).

famiglia A P I O N I D A E
sottofamiglia APIONINAE
tribù Caratapini
Ceratapion onopordi onopordi (Kirby, 1808): alpe di Agueglio, piani di Nava (GG).
tribù Aspidapini
Aspidapion (Aspidapion) aeneum (Fabricius, 1775): alpe di Agueglio (GG).
tribù Piezotrachelini
Protapion apricans (Herbst, 1797): valle dei Mulini, alpe di Agueglio (GG).
tribù Oxystomatini
Oxystoma opeticum (Bach, 1854): val Calchera (GG).

famiglia C U R C U L I O N I D A E
sottofamiglia ENTIMINAE
tribù Otiorhynchini
Otiorhynchus (Elecranus) chalceus (Marsham, 1861): bacino di Moncodeno (GG); Otiorhynchus (Rusnepranus) permundus (Reitter, 1913): monte Grigna (P. Abbazzi); Otiorhynchus (Nihus) subcostatus (Stierlin, 1866): Vò di Moncodeno (GG).
tribù Peritelini
Simo hirticornis (Herbst,1795): val Calchera di Parlasco, Vò di Moncodeno (GG).
tribù Phyllobiini
Phyllobius (Parnemoicus) subdentatus roboretanus (Gredler, 1892): rif. Pialeral, alpe Agueglio (GG).
sottofamiglia BRACHYDERINAE
tribù Polydrusini
Polydrusus (Metallites) pallidus (Gyllenhal, 1834): rif. Pialeral, bacino di Moncodeno, alpe di Agueglio (GG).
tribù Sciaphilini
Stasiodis parvulus (Fabricius, 1792): alpe di Agueglio (GG).
tribù Sitonini
Sitona (Sitona) striatellus (Gyllenhal, 1834): val Calchera di Parlasco, Vò di Moncodeno (GG); Sitona (Sitona) sulcifrons argutulus (Gyllenhal, 1834): alpe Brunino, alpe Agueglio (GG).
sottofamiglia LIXINAE
tribù Lixini
Larinus (Larinomesius) obtusus (Gyllenhall, 1836): alpe Brunino (GG).
sottofamiglia MOLYTINAE
tribù Lepyrini
Lepyrus capucinus (Schaller,1783): alpe di Agueglio (GG).
sottofamiglia HYLOBIINAE
tribù Moltini
Leiosoma scrobiferum baudii (Bedel, 1884): Grigna Sett. (DPN); Leiosoma concinnum Boheman, 1842: Vò di Moncodeno (GG); Leiosoma cribrum (Gyllenhal, 1834): Foppa del Ger, Grigna Sett. (GG);
Adexius scrobipennis Gyllenhal, 1834: valle dei Mulini (GG).
sottofamiglia CRYPTORHYNCHINAE
tribù Cryptorinchini
Acalles camelus (Fabricius, 1792): alpe di Cainallo (GG); Acalles lemur lemur (Germar, 1824): se. alpe Zucco, alpe di Cainallo, Vò di Moncodeno (GG); Acalles micros Dieckman, 1982: se. alpe Zucco (GG); Acalles parvulus (Bohemann, 1837): Vò di Moncodeno (GG).
sottofamiglia COSSONINAE
tribù Onycolipini
Pselactus spadix (Herbst, 1795): Vò di Moncodeno, Grigna Sett. (DPN).
sottofamiglia CEUTORHYNCHINAE
tribù Ceutorhynchini
Ceutorhynchus contractus (Marsham, 1802): bacino di Moncodeno, Vò di Moncodeno (GG); Nedyus qudrimaculatus (Linnaeus, 1758): alpe di Agueglio (GG).
sottofamiglia CURCULIONINAE
tribù Curculionini
Archarius (Archarius) ziliolii Diotti&Caldara, 2012: se. valle dei Mulini (GG); Curculio (Curculio) nucum (Linnaeus, 1758): alpe Brunino (GG).
tribù Ellescini
Ellescus bipunctatus (Linnaeus, 1758): Vò di Moncodeno (GG).
sottofamiglia MECININAE
tribù Mecinini
Mecinus pyraster (Herbst, 1795): alpe di Agueglio (GG).
tribù Cionini
Cionus longicollis montanus (Wingelmuller, 1914): Sasso della Grigna (GG).

famiglia RAYMONDIONYMIDAE
sottofamiglia RAYMONDIONYMINAE
Ubychia leonardi (Reitter, 1914): Foppa del Ger, Vò di Moncodeno (GG).

COMMENTO DEI RISULTATI
ALCUNI DATI STATISTICI
Il patrimonio faunistico complessivo è rappresentativo di 58 famiglie per un totale di 509 entità.
Questi dati sono di per sé significativi se si tiene conto che la superficie del Parco è di 55 Km2, interamente in un ambiente montano.
Le famiglie più rappresentate sono quelle che notoriamente hanno una maggiore diffusione nell’intero territorio nazionale e cioè: Carabidae (21,4%), Curculionidae (17,1%), Chrysomelidae (10,5%), Staphylinidae (10,3%), Cerambycidae (6,3%), Coccinellidae (4,9%), Elateridae (4,7%).
SPECIE ENDEMICHE
Come ho accennato nell’introduzione, in questo areale insistevano diversi endemiti ma questo status, negli anni a venire, ha subito delle apprezzabili modificazioni. E a tal proposito non è affatto da escludere ulteriori variazioni sia sulla loro diffusione che nomenclatoriali.
Al momento, le specie che si possono ritenere endemiche sono le seguenti:
famiglia Carabidae
Trechus pygmaeus
2,7-3 mm., colore rossastro-marroncino con zampe gialle, vive sotto sassi poco profondi in ambiente umido, sia nella prateria alpina che alla base delle pareti rocciose. La località conosciuta è il Bacino di Moncodeno, tra 1900 e 2200 m. E’ presente, con rare popolazioni, anche sulla Grigna Meridionale. Per questa ragione è una specie endemica di ambedue le Grigne.
famiglia Curculionidae
Dichotrachelus grignensis
4,8-5,2 mm., colore bruno-nocciola, strettamente legato alla Saxifraga caesia L., vive nella prateria alpina sotto sassi e in ambiente secco; la sola località conosciuta è il Bacino di Moncodeno ad una quota compresa tra 1900 e 2200 m.
Dichotrachelus pygmaeus
3-3,8 mm., colore bruno-scuro con tarsi ed estremità degli antennomeri rossastri. Specie assai rara, vive sotto i sassi nello stesso areale della grignensis. Questa specie è oggetto di studio.
Otiorhynchus articulatus
3,8-4,2 mm., colore nero, il suo habitat è identico alle specie precedenti (ache a quota più bassa) come pure la località conosciuta. Essendo presente sulle pendici del Pizzo dei Tre Signori (mie catture), assume lo status di specie endemica della Valsassina,
famiglia Staphylinidae
Leptusa montisgrignae
2 mm., colore bruno-scuro con zampe gialle, l’unico esemplare conosciuto è depositato presso il Museo di Vienna. Dalla bibliografia non risultano note sia la località di ritrovamento (genericamente “Montecodeno”) che la sua ecologia. Al pari della Leptusa grignensis (non endemica), si presume che viva sotto sassi, nella prateria alpina, ad una quota compresa tra 1350 e 1600 m.
ALTRE SPECIE INTERESSANTI
famiglia Carabidae
Boldoriella binaghii leonardii
Per quanto non endemica, è di notevole interesse scientifico perché è la terza specie di questo genere presente sull’intero sistema geologico delle Grigne, dopo quelle endemiche del monte Coltignone (Boldoriella manzoniana) e della Grigna Meridionale (Boldoriella grignensis).
Strettamente ipogea, 3,3-3,6 mm., di colore giallastro, il suoi habitat è il Bacino di Moncodeno, dove si rinviene alla base delle pareti rocciose con ristagni di neve, ad una quota compresa tra 1800 e 2100 m.
famiglia Curculionidae
In elenco ho segnalato la presenza dell’Otiorhynchus chalceus nel Bacino di Moncodeno, come specie nuova per la Lombardia. La sua diffusione conosciuta va dal Veneto al Friuli Venezia-Giulia

CONCLUSIONI
Il patrimonio faunistico che emerge è senz’altro apprezzabile e ampiamente rappresentato nei vari ambiti sistematici. Un limite che non nascondo è la carenza dei dati riguardanti il versante lacustre che raramente è stato oggetto di ricerche, fatto salvo l’areale di Esino Lario dove, in diverse circostanze, mi sono recato.
Sulla base di questa documentazione, sono certo che se l’ampiezza del Parco fosse estesa anche alla Grigna Meridionale, il quadro complessivo si arricchirebbe non solo di altri endemismi ma anche di molte specie affatto presenti sulla Grigna Settentrionale. Questa difformità faunistica è sicuramente legata anche alla diversa orogenesi temporale delle due montagne.

RINGRAZIAMENTI
Un fraterno ringraziamento lo rivolgo a Carlo Pesarini, che ci ha purtroppo lasciati, già conservatore di Zoologia degli Invertebrati del Museo di Storia Naturale di Milano, che ha avuto la bontà di rivedere criticamente questo lavoro, e per il bellissimo disegno della Leptusa montisgrignae che mi ha donato.
Ringrazio anche Claudio Canepari, Luciano Diotti, Carlo Leonardi, Luciano Liberti, Riccardo Monguzzi, Vittorino Monzini, Maurizio Pavesi, Nicola Pilon, Riccardo Pittino, Davide Sassi, studiosi del Museo di Storia Naturale di Milano; Adriano Zanetti del Museo di Storia Naturale di Verona,e Peter Hlavac di Praga, specialisti che mi hanno aiutato nella classificazione del materiale raccolto.
Sono riconoscente nei riguardi della speleologa Luana Aimar, del gruppo “InGrigna”, che ha raccolto dei coleotteri nelle grotte visitate.
Le foto delle specie più importanti sono state scattate da Michele Zilioli del Museo di Storia Naturale di Milano e da Gerry Calvanese di Introbio (LC) nei riguardi dei quali sono molto grato.

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