COMUNITÀ MONTANA, PROGETTI E PROMESSE DELLA NUOVA GIUNTA: TANTO TURISMO E SUBITO UN MANO TESA ALLA ‘POLEMICA’ PRIMALUNA



BARZIO – “Quello che stiamo vivendo è forse uno dei momenti più difficili degli ultimi decenni, è una fase storica dove la certezza di una continua e costante crescita ha lasciato il passo a incertezze e difficoltà“. Si presenta così all’assemblea dei sindaci il nuovo presidente della Comunità Montana Fabio Canepari annunciando le linee programmatiche del gruppo di Forza Italia e chiedendo la fiducia dei delegati per la sua squadra.

Candidatura unica e da tempo annunciata quella della giunta guidata dal barziese, c’era invece attesa su progetti e promesse per definire il futuro dell’ente che unisce il territorio da Colico a Varenna e dalla Valvarrone a Morterone (Ballabio escluso).

“Imprescindibile – prosegue Canepari – un forte cambiamento nell’approccio alle questioni e al governo del nostro territorio: l’Ente Comunità Montana deve costituire un punto di coordinamento e di supporto all’attività amministrativa dei Comuni per l’esercizio di una pluralità di funzioni e servizi; deve fornire gli strumenti necessari per superare le condizioni di disagio che possono derivare dall’ambiente montano impedendo i fenomeni di disgregazione sociale e familiare che portano ad un progressivo abbandono e spopolamento del territorio; deve attuare programmi ed incentivare iniziative per tutelare e valorizzare il territorio e le sue risorse; deve promuovere la crescita culturale e sociale della popolazione attraverso la realizzazione di infrastrutture e dotazione di servizi atti a migliorarne le condizioni di vita”.

Trova conferma in sede ufficiale l’occhio di riguardo verso le Olimpiadi, ribadendo quanto annunciato nel pomeriggio del 18 luglio a Barzio: “I prossimi giochi olimpici invernali non prevedono eventi sportivi direttamente sul nostro territorio ma saranno comunque l’occasione per far conoscere e promuovere il nostro territorio e sfruttare le possibilità di sviluppo, attraverso il miglioramento delle infrastrutture esistenti e il potenziamento delle attrattive turistiche operanti sul territorio”.

Ringraziata l’amministrazione uscente, sono sette i macrotemi su cui il vertice della Fornace si impegna a lavorare nei prossimi cinque anni e, come a marcare discontinuità, colpisce che nella successione dei punti vi siano ai primi posti quelli su cui l’Ente ha in teoria poca voce in capitolo (Trasporti e Viabilità) mentre si chiuda con gli argomenti su cui la Comunità Montana ha competenze dirette e assodate (Agricoltura e Foreste, Protezione civile e Gestioni associate).

Ampio spazio è dedicato a snocciolare i buoni propositi sul Turismo, declinato come chiave per uno sviluppo economico del territorio, e allo stesso tempo certificandolo come la tematica ad oggi più fallimentare e su cui più c’è da lavorare.

Nel merito delle cose però si scende poco, lo si nota sia nel già citato capitolo sul Turismo, dove non mancano le premesse a scapito dei dettagli, ma pure affrontando le tematiche Ambiente e Territorio, su cui l’estate appena trascorsa ha chiaramente dimostrato che ci sia necessità di una pianificazione minuziosa. In quest’ottica spicca quindi l’attenzione rivolta alla variante di Primaluna, opera che fa riferimento a un paese che questa giunta non l’ha votata.

Ecco dunque in forma integrale le linee programmatiche della nuova Comunità Montana:

 

1) TRASPORTI E VIABILITÀ
Attenzione e sostegno alle iniziative di implementazione delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto pubblico con particolare riferimento alle utenze turistiche e scolastiche. Sarà un obbiettivo della Comunità Montana collaborare con gli Enti preposti alla viabilità, quali Provincia e Regione, per una costante manutenzione e messa in sicurezza delle strade del territorio SP62, SP63, SP64, SP65 SP66 e SP67. Si approfondiranno, in accordo con le amministrazioni interessate, gli aspetti progettuali della variante di Primaluna, il potenziamento del collegamento Cortenova-Portone-Bellano e l’adeguamento della Dervio-Premana.

2) SERVIZI SOCIALI
La Comunità Montana svolge da anni il ruolo di Ente capofila per la gestione associata dei Servizi Sociali con interazioni con i locali Distretti socio-sanitari, dando ottime risposte alle esigenze dei nostri residenti anziani, disabili e minori. Cercheremo di mantenere e se possibile migliorare quanto fino ad oggi erogato rispettando le indicazioni e normative che Stato e Regione andranno ad emanare.

3) TURISMO, CULTURA E SPORT
Il turismo rappresenta una delle risorse economiche prioritarie di quasi tutti i Comuni della Comunità Montana. La strada da percorrere per la riqualificazione e rilancio del territorio che possa tradursi in nuovi e più consistenti flussi turistici passa attraverso una gestione turistica integrata che preveda una strategia promozionale e di comunicazione attraverso i prodotti turistici tematici rappresentativi delle identità del nostro territorio che combina montagne con paesaggi di fondovalle e lago con paesi e borghi accoglienti e pieni di fascino.
Sarà prioritario creare sinergia tra gli operatori per sviluppare il turismo sportivo, il turismo sciistico, escursionistico, alpinistico e speleologico, il turismo legato al lago e agli itinerari ciclopedonali, di mountain bike ed escursioni a cavallo.
L’adeguamento e il completamento dei sentieri esistenti, collegati tra loro con le varie strade agro, silvo pastorali, potranno essere l’avvio di un nuovo turismo sportivo quale l’E-bike e le escursioni a cavallo. La realizzazione di tali itinerari permetterà al turista di percorrere il nostro territorio passando dal lago alla montagna e viceversa.
Scoprire le meraviglie del sottosuolo ampliando l’offerta dei parchi minerari esistenti sul nostro territorio dando la possibilità di visitare anche le miniere della Val Varrone.
Promuovere lo sviluppo ed il potenziamento delle stazioni sciistiche esistenti con una particolare attenzione alle possibilità di incremento delle aree sciabili sono un obbiettivo che la Comunità Montana deve prefissarsi per conseguire delle concrete prospettive di crescita e benessere del nostro territorio.
Promuovere il museo “La Fornace” come fulcro per lo sviluppo turistico/culturale (info point) atto a sostenere iniziative volte al recupero e alla valorizzazione della storia e delle tradizioni locali, nel campo agroalimentare, dell’artigianato, dell’arte, della cultura e delle tradizioni linguistiche.
Valorizzare attraverso progetti che coinvolgano i Comuni della Comunità Montana e i loro musei, creando sinergie adatte a offrire al turista un pacchetto di soggiorno più ampio, inserendo il territorio, l’arte, il benessere, la storia e i sapori, formando a tal proposito figure professionali nel campo dell‘operatività turistica, che possano tradursi in nuove occupazioni.
Va inoltre incentivato, valorizzato e promosso accanto alla produzione agricola anche l’artigianato tipico di qualità e le manifestazioni della tradizione locale.
Evidente è il beneficio economico e di immagine indotto dall’ospitare grandi eventi. Queste manifestazioni vanno sostenute senza dimenticare tuttavia gli eventi presenti nei borghi e nelle frazioni che contribuiscono a rendere vivo il senso di appartenenza alla comunità. Per supportare sia le manifestazioni che i piccoli eventi bisogna perseguire la via del fare sistema tra amministrazione, privati ed associazioni, in un’ottica di rilancio complessivo.
Particolare attenzione e sostegno a tutte le attività e manifestazioni sportive che si svolgono sul nostro territorio nel periodo invernale ed estivo.

4) AMBIENTE E TERRITORIO
La tutela e valorizzazione del territorio rappresentano per la Comunità Montana uno degli aspetti più importanti nella programmazione dell’Ente. In linea con le scelte fatte dall’Ente negli anni passati verrà data massima considerazione alla difesa del territorio che per la sua morfologia ed idrografia è soggetto in modo diffuso a rischio idrogeologico.
Si solleciterà Regione Lombardia per mettere a disposizione i fondi necessari alla realizzazione di opere di difesa idraulica e geotecnica e di azione preventiva a salvaguardia del territorio quali la cura ed il mantenimento del territorio, dei corsi d’acqua e del lago.

5) AGRICOLTURA E FORESTE
Relativamente al settore agricolo in particolare, l’impegno sarà finalizzato a un mantenimento del comparto, cui sempre più, accanto alla primaria funzione di produrre alimenti, è richiesto di svolgere ruoli di presidio e di mantenimento di buone condizioni ambientali nel territorio gestito e utilizzato. La Comunità Montana continuerà ad avere ruolo attivo nell’applicazione del Piano Sviluppo Rurale (PSR), nella gestione del Parco della Grigna con il coinvolgimento attivo dei Comuni interessati e con l’ipotesi di un’estensione territoriale. Importante anche il supporto tecnico ai Comuni per garantire bandi che tutelino gli allevatori della valle per la monticazione in alpeggio.
Creare opportunità commerciali per la filiera corta attraverso la valorizzazione del Centro Zootecnico della Valsassina con sviluppo e sostegno dei mercati dei produttori agricoli locali; possibilità di formazione e di aggiornamento che vadano a incidere sul livello di preparazione e competenza degli imprenditori agricoli-forestali.
Sostenere ed incentivare la filiera bosco-energia al fine di utilizzare le risorse forestali del territorio.
Promuovere la pianificazione e la certificazione forestale dei prodotti legnosi valorizzando le economie locali e le vocazioni territoriali contribuendo così al mantenimento ottimale dei boschi e prevenire fenomeni di dissesto idrogeologico e di tutela ambientale.
Incentivare l’utilizzo di biomasse in ambito locale privilegiando la realizzazione di impianti sostenibili dimensionati sulle capacità di approvvigionamento locale.
Sarà posta particolare attenzione anche alla castanicoltura.
Realizzare iniziative di formazione e comunicazione volte a riconoscere il ruolo dei boschi e del settore forestale nell’ambito delle politiche ambientale e di sviluppo sostenibile.
Il Parco della Grigna Settentrionale deve diventare una risorsa per il territorio e polo di attrazione turistica di prim’ordine e dare l’opportunità alla nostra comunità di presentare e far conoscere i prodotti gastronomici e artigianali del territorio.

6) PROTEZIONE CIVILE
La Comunità Montana deve supportare i Comuni per l’aggiornamento e riapprovazione dei Piani di Protezione Civile proponendosi come capofila per la predisposizione di un piano di protezione civile comunitario che recepisca le indicazioni dei singoli Comuni in materia di previsione e prevenzione uniformando così le scelte territoriali e realizzare uno strumento unico a supporto delle autorità predisposte alla gestione degli interventi in situazione di emergenza.
Proseguire nel supporto e nell’organizzazione delle Squadre Antincendio Boschivo.

7) GESTIONI ASSOCIATE DEI SERVIZI
La Comunità Montana, quale Ente sovracomunale, deve poter erogare un’offerta di servizi a favore delle amministrazioni comunali che sia idonea a sopperire alle difficoltà derivanti dalla scarsa disponibilità economica e dalla forzata razionalizzazione delle risorse finanziarie e umane.
Deve quindi proporre, in aggiunta ai servizi già erogati, altre forme di gestione di consulenza e supporto che potrebbero riguardare l’area tecnica ed economica, la vigilanza, e l’attività di pianificazione nell’ambito di Protezione Civile.

Cesare Canepari

 

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