BOBBIO IN LUTTO, MORTO IN CIRCOSTANZE TRAGICHE IL GESTORE DEL ‘SORA-CASARI’

PIANI DI BOBBIO – Risveglio nel dramma oggi ai Piani di Bobbio, sconvolti dalla morte improvvisa di Ambrogio Casari, titolare e gestore del rifugio ‘Sora-Casari’, trovato senza vita domenica sera in circostanze tragiche e ancora da chiarire. L’uomo, che aveva meno di quarant’anni, era molto conosciuto sia in quota sia in tutta la Valle.

La notizia del decesso di “Ambro” si è rapidamente diffusa tra operatori turistici, appassionati di sci ed escursionismo e amministratori locali, lasciando sgomenta la comunità. Casari, classe 1987, era anche legato al mondo amministrativo valsassinese essendo cognato dell’attuale sindaco di Cassina Valsassina.

Sulle cause della morte sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti e al momento non sono stati resi noti ulteriori particolari. Non sono ancora stati definiti i dettagli delle esequie, che verranno comunicati nelle prossime ore. Oltre alla famiglia di provenienza, lascia la compagna e molti conoscenti e amici. che lo piangono

Il rifugio ‘Sora-Casari’  

Intanto, dai social e dal passaparola, arrivano messaggi di cordoglio e vicinanza ai familiari per la scomparsa di una figura considerata simbolo dell’accoglienza ai Piani di Bobbio. “Un uomo buono e dal carattere estroso” è il ricordo più diffuso tra quelli raccolti in queste tristi ore.

Quanto avvenuto ha riportato inevitabilmente alla memoria un analogo drammatico episodio, accaduto poco più di dieci anni fa quando un altro gestore di rifugio (allora il ‘Lecco’) perì in circostanze simili.

RedCro