DETTO, FATTO. A PARLASCO SI DIMETTE POMI: COMMISSARIO E POI IL VOTO

LECCO – “A seguito delle dimissioni rassegnate dal Sindaco del Comune di Parlasco, divenute irrevocabili ai sensi del combinato disposto degli artt. 53 e 141 del D.lgs. n. 267/2000, in data odierna è stata avviata la procedura per lo scioglimento del Consiglio Comunale”. Così informa la Prefettura di Lecco dopo le dimissioni del sindaco in carica Dino Pomi originate dal blitz di tre consiglieri di maggioranza di Fratelli d’Italia – che hanno “minato” un Comune guarda caso nel quale operava da assessore esterno l’attuale presidente della Comunità Montana, Fabio Canepari.

“Nelle more del perfezionamento del relativo procedimento – aggiunge da Lecco l’Ufficio di Governo – e al fine di garantire la continuità dell’azione amministrativa e la regolare gestione dell’Ente, il Prefetto Paolo Ponta ha disposto la sospensione del medesimo organo consiliare. Contestualmente, per la provvisoria amministrazione del Comune, è stata nominata Commissario Prefettizio la dott.ssa Marcella Nicoletti, Viceprefetto, alla quale sono stati conferiti i poteri spettanti al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale”.

Pomi ha in mente di andare alle elezioni e vincerle, “alla faccia” di chi lo ha tradito. resta aperta la questione della presidenza della CM – con Canepari che dovrebbe rimanere in carica in regime di “prorogatio”, in attesa delle nuove elezioni a Parlasco.

RedPol