CORTENOVA, CONSIGLIO LAMPO: 2 PUNTI, MA FUORI AULA ESPLODONO I PROBLEMI

CORTENOVA – Seduta rapida quella del consiglio comunale di Cortenova oggi, giovedì 28 maggio: due punti all’ordine del giorno approvati senza scossoni. Ma è dopo la chiusura formale della seduta che emergono i temi davvero caldi, quelli che toccano la quotidianità dei cittadini: i vandalismi alla Roccolina e il quasi mese di disservizio della linea telefonica.

I due punti ufficiali del consiglio (in breve)
Il consiglio ha approvato i verbali della seduta precedente e una variazione di bilancio che destina l’avanzo a una serie di opere: interventi su Piazza Umberto I, aggiornamento del PGT, opere cimiteriali, intervento straordinario alla palestra, sistemazione della passerella di Bindo e chiusura dei lavori in Piazza Concordia. Una parte tecnica e lineare, senza particolari contrasti.

I temi davvero caldi emersi fuori dal consiglio:
1) Vandalismi alla Roccolina: indagini aperte e pattugliamenti rafforzati. Fuori dall’aula, la minoranza ha chiesto chiarimenti sui recenti episodi alla Roccolina, dove si sono verificati atti vandalici e schiamazzi notturni. Il sindaco Galperti ha spiegato che le indagini sono in corso, non ci sono ancora nomi certi anche se qualche sospetto esiste, la Polizia Locale è intervenuta più volte e sono stati aumentati i pattugliamenti notturni per deterrenza.

Il primo cittadino ha ringraziato i residenti che hanno segnalato i fatti, definendo la collaborazione fondamentale per mantenere il controllo del territorio.

2) Linea telefonica fuori uso dal 5 maggio:
“Quasi un mese di disservizio, situazione inaccettabile”.
Il tema più pesante riguarda la linea telefonica fissa, assente in buona parte del paese dal 5 maggio. Alla data del consiglio, 28 maggio, il disservizio dura da quasi un mese.

Secondo quanto riferito dal sindaco, il gestore ha comunicato un grave danno in trincea, è intervenuta FiberCop per la parte infrastrutturale, il Comune ha sospeso i pagamenti e chiesto il riconoscimento del disservizio, e verrà inviata una nuova PEC per sollecitare una soluzione immediata.

Pensiero che unisce minoranza e maggioranza: per chi lavora da casa, una situazione del genere nel 2026 non è accettabile.

C.A.M.