LECCO E QUEL BALLETTO DELLE SCUOLE CHIUSE ‘NELLA NOTTE’. E LE SUPERIORI…

Si potrebbe liquidare la faccenda in quattro e quattr’otto, con un po’ di localismo a basso costo – a Lecco chiudono tutto per pochi cm di neve, qua che ne abbiamo per davvero non ci pensiamo nemmeno… – ma la storia, a guardarla bene, è un po’ diversa. Perché non è di contrapposizione che dobbiamo parlare, bensì di condivisione. C’è il piccolo – ma neanche troppo – esercito di studenti valsassinesi che si muove di primo mattino (esempio: a Premana alle 6:30) ma scopre solo allora che le scuole a Lecco restano chiuse. C’è il correlato mondo delle famiglie dei suddetti studenti che deve riorganizzarsi la giornata perchè la decisione della chiusura è avvenuta alle quattro del mattino (…). C’è infine chi scopre amaramente solo "in loco", quando porta i ragazzi a scuola, che le lezioni non ci saranno. E tutti questi condividono qualcosa con il famoso capoluogo: le scuole superiori, in particolare.

Quello della chiusura di oggi è stato un balletto, un po’ farsesco. Nato con la scelta-non scelta di decidere non già ieri sera ma appunto alle 4 del mattino – con le conseguenze ovvie. E peggiorato dal fatto che in prima battuta è venuta a mancare la certezza che le scuole interessate allo stop fossero anche quelle superiori. La prima informazione infatti, circolata in forma ufficiale e a lungo, parlava semplicemente di "asili nido, servizi educativi e scuole dell’obbligo" – in pratica dalle materne alle medie. Quindi scuole un po’ meno interessanti per i valsassinesi. Nel frattempo si scopriva che il sindaco di Lecco e il presidente della Provincia si erano parlati e avevano convenuto di chiudere anche gli istituti superiori. Peccato che sul sito del Comune di Lecco – preso d’assalto dagli interessati come del resto i giornali on line per sapere come comportarsi – la storia delle superiori sia apparsa ben dopo. Quando cioè la frittata era fatta.

La riprova direttamente a "casa Brivio": Sul profilo Facebook del sindaco di Lecco esce intorno alle 9 questo intervento:

ATTENZIONE. Dopo un confronto con la Provincia si conferma che TUTTE LE SCUOLE, ANCHE QUELLE SUPERIORI, di Lecco oggi restano chiuse. Grazie anche ai vostri suggerimenti e segnalazioni

Vedete che il passaggio-chiave è IN MAIUSCOLO, come a sottolinearne la rilevanza: "ANCHE QUELLE SUPERIORI". Purtroppo, scoprirlo così tardi non serve a molto anzi forse peggiora la sensazione di beffa derivante da una gestione della quale molti non sono rimasti particolarmente convinti. E lo scrivono a chiare lettere fin da subitto, a commento dello stesso post di Brivio – che ha la correttezza di lasciare visibili critiche anche pesanti in materia.

Valga per tutti il commento di una valsassinese, Greta, che così racconta al primo cittadino di Lecco la sua esperienza non propriamente positiva:

Abito in Valsassina, lavoro a Lecco e porto le mie due bambine in una scuola materna e in un nido a Lecco. Alle 7.15 prima di partire ho controllato sito del Comune (non era accessibile) e sito della Provincia di Lecco, nessuna notizia. Arrivate a Lecco abbiamo avuto la sorpresa delle scuole chiuse, ho riportato le mie bambine a casa e preso un giorno di ferie. Chi devo ringraziare? Ma è possibile che 5 cm di neve provochino tutti questi disagi??? Addirittura scuole chiuse? Ma stiamo scherzando?! In Svizzera allora le dovrebbero chiudere 5 mesi l’anno! Pazzesco!

E qualcun altro annota come qui si sia trattato di un fatto relativamente emergenziale, certo scomodo ma niente a che vedere con gli allarmi veri, tipo terremoti o catastrofi autentiche. Ma se al posto di una chiusura di scuole causa neve dovessimo affrontare una situazione più pericolosa?…