"Caro turista, quando va in montagna a fare un’escursione, non se li porta a casa i suoi rifiuti? Lo stesso deve fare se viene a fare una grigliata o un picnic sulle rive del Pioverna". Decisissima l’autrice dell’ultimo contributo in ordine cronologico nel lungo dibattito sulla questione rifiuti "turistici".
Ecco la lettera, regolarmente firmnata e inviata oggi al nostro giornale:
Spett.le Redazione di Valsassinanews,
vorrei rispondere subito al signore o alla signora che ha scritto l’ultima lettera sull’argomento rifiuti e gitanti della domenica.
Caro/a turista, quando lei va in montagna a fare un’escursione, non se li porta a casa i suoi rifiuti? Lo stesso deve fare se viene a fare una grigliata o un picnic sulle rive del Pioverna. Non mi risulta che veniate a piedi da Milano, avete le vostre macchine o addiritttura i camper, e se le borse ci stanno all’andata ci possono stare anche al ritorno. Tra parentesi, provate ad andare in un altro posto in Italia a parcheggiare il camper in una zona non adibita alla sosta! Ci sono i camping in Valsassina, ma ovviamente è molto meglio pernottare a costo zero e accendere fuochi in mezzo ai prati, vero? Almeno portatevi a casa i vostri rifiuti! Perché dobbiamo trovarci noi con cassonetti traboccanti di sacchi maleodoranti che contengono di tutto? E perché il lunedì dobbiamo passare sulla pista ciclabile e vedere la vostra sporcizia? Non usate la scusa "i cestini sono pieni"… se uno vede che il cestino è pieno evita di metterci quello che intendeva gettare! L’incarto del gelato non è una scoria radioattiva, uno se lo può anche tenere in mano fino alla macchina o fino al prossimo cestino!
A quanto lei dice, siete dei grandi esperti di raccolta differenziata.. beh, da quello che lasciate dopo il vostro passaggio, non sembrerebbe!
Per quanto riguarda i visitatori che avete ogni giorno in città, le assicuro che se io vengo a Milano con una bottiglietta di plastica nella borsa, la bottiglietta vuota me la riporto a casa e la differenzio nel mio bel sacco viola!! Non la butto nel primo cestino che capita! Ma è questione di civiltà e evidentemente c’è ancora tanta strada da fare, anche se voi siete i cittadini e noi i montanari.
Mi sembra veramente di cattivo gusto, poi, concludere la sua lettera con la minaccia di gettare i rifiuti nei prati e nel Pioverna.
Complimenti per l’educazione e il senso civico!!
[Lettera firmata]
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