FUMATORE INCALLITO? LA SIGARETTA ELETTRONICA E GLI ALTRI PRODOTTI PER SMETTERE



Smettere di fumare non è affatto facile, anche perché il vizio è accentuato dalla presenza di nicotina che, come si sa, crea dipendenza. Il fumo, però, arreca gravi danni alla nostra salute e prima si smette di fumare e prima il rischio delle conseguenze negative per la salute può tornare al livello di chi non ha mai fumato. Le statistiche dicono che l’obiettivo non è facile da raggiungere, ma a disposizione di chi fa questa scelta oggi ci sono molti strumenti che un tempo, quando si poteva contare solo sulla propria forza di volontà.

La sola forza di volontà, però, non basta. Secondo alcuni dati solo tre persone su cento riescono a smettere di fumare solo perché hanno capito che è meglio così. La nicotina produce dipendenza, ed è perciò normale fare fatica a liberarsene. Così come è normale ricadere dopo qualche giorno o settimana di astinenza dal fumo. L’importante è non scoraggiarsi, e riprovare finché non ci si riesce, magari facendosi aiutare da parenti e amici, dal proprio medico o da uno dei tanti Centri antifumo disponibili in Italia.

I prodotti per smettere di fumare
Quando si vuole smettere di fumare ci si può rifare all’utilizzo di diversi prodotti. Uno dei metodi consigliati per smettere è quello di ridurre gradualmente l’introduzione di nicotina nell’organismo, attraverso prodotti sostitutivi con dosi a scalare. Come ad esempio i cerotti che controllano il disagio fisico provocato dalla mancanza della nicotina, aumentando del 50-70% le probabilità di successo di chi intende smettere di fumare. Si possono acquistare in farmacia senza ricetta medica, sono sicuri anche in gravidanza, ma devono essere utilizzati rispettando le dosi e i tempi indicati. C’è, poi, chi consiglia l’utilizza di alcuni farmaci che danno sostegno psicologico. I medici possono prescrivi antidepressivi o altri farmaci che aiutino a superare il momento più difficile di distacco dalla sigaretta. I due medicinali specificamente approvati a questo scopo e disponibili in Italia sono il bupropione e la vareniclina, che vanno presi a partire rispettivamente da una o due settimane prima dell’ultima sigaretta e per almeno un paio di mesi dopo aver smesso.

La sigaretta elettronica
Negli ultimi anni si sta diffondendo la moda della sigaretta elettronica. Questa aiuta a smettere di fumare visto che è possibile scegliere la dose di nicotina da aggiungere al liquido da svapare. Si può partire da una dose piuttosto alta, simile a quella contenuta dalle sigarette tradizionali, per poi calare gradualmente la percentuale, fino ad arrivare a zero.

La sigaretta elettronica, inoltre, non arreca danni alla salute, anche perché con la sigaretta elettronica è completamente assente la combustione di diversi agenti chimici, come avviene nelle sigarette tradizionali. A tal proposito è interessante capire la composizione dei liquidi per la e-cigarette. Si scoprirà, così che si tratta di sostanze che fanno indubbiamente meno male della classica sigaretta. Per i fumatori incalliti che vogliono sentire in bocca quel sapore tabaccoso ci sono ovviamente liquidi specifici che ricordano la cara, vecchia, bionda. Soltanto che non fa poi così tanto male al corpo. Questo deve essere soltanto un passaggio intermedio per smettere di fumare. È necessaria forza di volontà e tanta curiosità per riuscire in questo passaggio definitivo verso una nuova vita.

 




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