CASARGO – Dopo anni di assenza, Casargo ha ritrovato una delle sue tradizioni più sentite e identitarie: la cavalcata dei Re Magi, tornata ad animare il paese nella serata di ieri grazie all’impegno degli Amici del Presepe, in collaborazione con i ragazzi del Falò, la parrocchia e con il contributo della Pro Loco. L’iniziativa ha richiamato numerosi cittadini e visitatori, confermando il forte legame tra la comunità e le tradizioni legate al periodo natalizio. La serata si è aperta alle 18 con l’inaugurazione del presepe vivente allestito nella zona eventi, che ha subito attirato un pubblico curioso e partecipe. A seguire, un momento conviviale con la cena in compagnia ha permesso ai presenti di ritrovarsi e condividere l’attesa del momento più atteso.
Alle 20.30 ha preso il via il corteo dal Parco delle Chiuse. I Re Magi, accompagnati da numerosi figuranti in costume, hanno attraversato le vie del paese fino a Somadino, dando vita a una suggestiva rievocazione storica. Lungo il percorso, esercenti e cittadini hanno contribuito a creare un’atmosfera particolarmente coinvolgente, allestendo punti di ristoro con bevande calde, scene dedicate agli antichi mestieri e ambientazioni ispirate al presepe, trasformando il centro del paese in un vero e proprio viaggio nel tempo.
La cavalcata si è conclusa sul sagrato della chiesa di San Bernardino, dove si è svolta la benedizione finale. Grande entusiasmo, soprattutto tra i più piccoli, per l’arrivo della Befana, che ha chiuso la serata tra applausi, sorrisi e un clima di festa condivisa.
Grazie alla partecipazione di numerosi figuranti e al grande lavoro organizzativo, Casargo ha visto rinascere una tradizione storica capace di richiamare pubblico anche da fuori paese e di restituire alla comunità un momento di forte identità, partecipazione e coesione sociale. Un segnale importante di come le tradizioni locali possano ancora oggi rappresentare un valore culturale e umano per il territorio.

































