VALSASSINA – Per le scuole di Premana e Cremeno si fa strada l’ipotesi di un istituto comprensivo unico di Valle, con una dirigenza unificata, stabile, e senza alcuna chiusura di plessi. L’obiettivo è uscire dallo stallo che da tempo vede i due comprensivi senza un preside titolare, con la gestione affidata a reggenze temporanee.
Venerdì in Provincia si sono incontrati la sindaca di Premana Elide Codega, il sindaco di Cremeno Pier Luigi Invernizzi, il consigliere provinciale delegato all’Istruzione Antonio Pasquini e il provveditore Adamo Castelnuovo per mettere a fuoco il percorso. Sul tavolo la proposta di far confluire l’istituto comprensivo di Premana, realtà montana articolata su più plessi, su quello di Cremeno “San Giovanni Bosco”, oggi più grande per numeri e struttura.
A suo tempo Codega aveva insistito sulla necessità di riferire le sue scuole all’ICS di Bellano, ora l’ipotesi di accorpare i plessi valsassinesi pare condivisa – con l’idea di una proposta formale ai Comuni e alla Comunità Montana entro l’estate, in vista di una possibile partenza del nuovo assetto dal 2027/28. Serviranno confronti con i sindaci dei paesi coinvolti ma anche con genitori, associazioni eccetera.
Emerge dalla riunione a Lecco un confronto positivo e una volontà politica comune di arrivare all’ICS unico della Valsassina, mantenendo invariati i plessi ma con una struttura più funzionale e capace di migliorare la didattica. La prospettiva è quella di chiudere la stagione delle reggenze e garantire continuità organizzativa, programmazione di medio periodo e una distribuzione più razionale del personale.
RedVN











