BIBLIOTECA DI INTROBIO, LA SINDACA REPLICA. MA SOLTANTO SULLE CHIUSURE

INTROBIO – Dopo la segnalazione di un lettore sulla gestione e, in particolare, sulle chiusure del sabato della biblioteca di Introbio, arriva la puntuale replica della sindaca del Comune di Centro Valle.

Il cittadino, in una lettera inviata alla nostra redazione, denunciava le “troppe chiusure al sabato” nel mese di gennaio, collegandole alla scelta dell’amministrazione di non rinnovare il contratto con la cooperativa che in passato garantiva un’apertura stabile del servizio. Nella sua testimonianza ricordava come il sabato mattina sia tradizionalmente uno dei momenti di maggiore affluenza, soprattutto per famiglie e lavoratori, sottolineando che l’attuale organizzazione – affidata in larga parte a una giovane del Servizio Civile – non compenserebbe la perdita di un presidio professionale e continuativo.

Da qui anche la critica al ruolo del Sistema Bibliotecario Lecchese e degli amministratori con delega alla Cultura, ritenuti non sufficientemente incisivi nel suggerire al sindaco soluzioni in grado di mantenere uno standard di servizio “in linea con quanto garantito fino ad ora”. In chiusura, il lettore esprimeva rammarico per una biblioteca “frequentata da un numero significativo di utenti” che, a suo dire, non verrebbe adeguatamente valorizzata come punto di forza del paese.

Alla segnalazione replica direttamente la prima cittadina, Silvana Piazza, che precisa innanzitutto il contesto del calendario del mese in corso: “Il 17 gennaio 2026 festa patronale quindi chiusura obbligatoria”. La sindaca aggiunge che “gli altri due sabati” indicati dal lettore sarebbero invece dedicati al rinnovo degli arredi della biblioteca, operazione che – spiega – non sarebbe gestibile in settimana perché lo spostamento dei libri richiede il supporto dell’amministrazione comunale e dei dipendenti. Piazza invita poi a evitare giudizi affrettati: “Le critiche si dovrebbero fare solo dopo essersi informati sulle motivazioni che hanno portato a delle scelte”. Nello stesso passaggio apre comunque a un confronto diretto con l’autore della lettera: “Essendo un lettore introbiese sarei molto felice di accogliere le sue rimostranze personalmente”.

La sindaca non nasconde infine una stoccata al tono pubblico della segnalazione: “Mi rendo conto che la spettacolarizzazione appaga molto di più e poi ci si può nascondere dietro l’anonimato. Tanto dovevo a chi sostiene questa amministrazione”.

RedInt


NOTA EDITORIALE La precisazione della sindaca Piazza chiarisce i motivi delle chiusure di gennaio – festa patronale e lavori di rinnovo degli arredi – dando quindi una spiegazione sugli orari contestati dal lettore.
Resta però senza risposta un punto centrale sollevato nella segnalazione: perché una biblioteca molto frequentata sia oggi affidata, seppure con impegno e buona volontà, solo a una giovane in Servizio Civile e non alla professionalità strutturata che in passato veniva garantita tramite cooperativa.
VN


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BIBLIOTECA DI INTROBIO, SEGNALAZIONE: “TROPPE CHIUSURE AL SABATO”