PRIMALUNA – Nuova puntata della rubrica che ci accompagna di settimana in settimana con le foto più emblematiche realizzate del valsassinese Christopher Anelli Manzoni.
Ogni mercoledì l’autore di Primaluna ci presenta un suo scatto commentato. Per l’edizione odierna, il fotografo ha scelto l’immagine (in copertina e a fondo pagina) intitolata “Il Pioverna respira”.
L’autore la descrive così:
Il Pioverna respira
Il torrente respira
Il sole non scalda,
sfiora.
Scivola sul gelo
come una mano che non tocca
ma illumina.
Nel silenzio dell’inverno
qualcosa si solleva:
un respiro sottile,
vapore che nasce
tra luce e freddo.
Il mondo non parla,
si lascia vedere.
E in quel fiato che sale
c’è tutto ciò che vive
senza rumore.
La luce invernale attraversa la valle con passo lento, riflettendosi sul fiume come un taglio netto nel freddo. L’acqua libera dal ghiaccio lascia salire un velo di vapore che si dissolve nell’aria, mentre gli alberi brinati restano immobili, quasi in ascolto. La scena è sospesa: un equilibrio fragile tra gelo e bagliore, tra immobilità e respiro. È un istante in cui la natura non si mostra, si lascia scoprire.
Nozioni di scienza.
Quando l’aria è molto fredda e l’acqua del fiume è più calda dell’ambiente, si crea un forte contrasto termico. L’acqua evapora e, appena il vapore incontra l’aria gelida, condensa in minuscole goccioline sospese. È ciò che appare come una nebbia bassa, un “respiro” che sale dalla superficie. La luce del sole, anche debole, attraversa queste particelle e le rende visibili, trasformando un processo fisico in un gesto poetico della natura.
Foto scattata a Cortenova il 26/01/2026











