Gentile Direttore,
Le scrivo come semplice cittadino, chiedendole di mantenere l’anonimato, perché vorrei portare all’attenzione un problema che da tempo sta rendendo sempre più difficile la vita di chi abita a Taceno.
Da mesi, quasi ogni sera, e spesso fino a tarda notte, il paese viene preso d’assalto da gruppi di ragazzi in moto. Non si tratta del normale passaggio di motociclisti, ma di continui “brum brum”, accelerate, impennate, acrobazie e corse lungo le strade del centro abitato, anche intorno all’una di notte.
È diventata una situazione ormai abituale. Chi vive qui fatica a dormire, soprattutto famiglie con bambini e persone anziane. La sensazione è che tutto questo avvenga nella più totale impunità.
La domanda che molti cittadini si pongono è semplice: perché proprio Taceno? Cosa succede ogni sera perché questi gruppi si ritrovino sempre qui? Possibile che una situazione così evidente continui senza alcun intervento?
Purtroppo, almeno dal punto di vista di chi vive il paese, sembra che il Comune non stia affrontando il problema e che non vi siano controlli sufficienti a scoraggiare questi comportamenti.
Con questa lettera non voglio puntare il dito contro nessuno, ma semplicemente chiedere che venga acceso un riflettore su una situazione che si trascina da troppo tempo. Mi auguro che la pubblicazione di questa segnalazione possa sensibilizzare il Comune e le forze dell’ordine, affinché vengano effettuati maggiori controlli e si restituisca ai cittadini il diritto di vivere e dormire serenamente.
Ringraziandola per l’attenzione e per il servizio che il suo giornale svolge sul territorio, porgo cordiali saluti.
Un cittadino di Taceno







