PRIMO CONSIGLIO OPERATIVO A PRIMALUNA: CHE ”BARBA” SENZA OPPOSIZIONE!



Riconfermato da parte del sindaco Artusi l’impegno a proseguire nelle linee guide della passata amministrazione, dando priorità alla sicurezza della persone e sulle strade. I servizi alla persona insieme all’energia pulita e una gestione intelligente dei rifiuti sono gli altri obiettivi della nuova giunta primalunese. Vista la situazione nazionale e i limiti imposti dal patto di stabilità, non verranno realizzate delle opere faraoniche, infatti, nel piano delle opere pubbliche (dove vengono considerate quelle con degli importi superiori ai 100 mila euro) sono state inserite per il 2014 la regimazione idraulica della Valle delle Noci (opera già in corso) e l’allargamento di via Vigna. Nel 2015 dovrebbe avvenire la ristrutturazione del Municipio (costo 150 mila euro), l’ampliamento della scuola primaria e la sistemazione di casa Zanaboni (polo culturale).

Ma niente di tutto questo è cento per cento confermato perché, come hanno spiegato sia il sindaco che il segretario comunale, dipenderà in parte dai finanziamenti e i contributi pubblici che il Comune dovrebbe ricevere. Tra le piccole ma importante opere in programma c’è la rivalutazione del centro storico, la realizzazione della pista di sci di fondo e l’ulteriore sviluppo della pista ciclabile. Verrà dato spazio al volontariato, coinvolgendo la collettività in piccoli lavori come manutenzioni varie in paese creando un calendario e forse un albo del volontario, a coordinare il tutto dovrebbe essere l’assessore Santino Acquistapace.

Brutte notizie invece arrivano dal lato delle imposte comunali con la nascita de lla IUC (imposta unica comunale) che comprende le imposte sulla casa (IMU), la TASI (imposta che serve a sostenere le spese dei comuni per i servizi indivisibili, quei servizi che per il fatto di essere usufruiti da tutti i residenti del comune, non possono essere fatti pagare direttamente al fruitore) che verrà pagata in parte dai proprietari degli immobili e in parte nel caso ci fossero, degli inquilini, e per finire la TARI (nuova tassa sui rifiuti). In cifre, l’Imu verrà ritoccato portando l’aliquota allo 0.84 per cento per le seconde case e altri fabbricati, per la prima casa rimarrà in vigore l’aliquota del 4 per mille.

La Tasi invece verrà applicata soltanto alla prima casa e l’aliquota sarà dell’1.8% (per coprire i servizi offerti, il Comune ha bisogno di 316 mila euro, con l’aliquota al 1.8% le casse comunali ricavano circa 108 mila euro). Mentre per la Tari (rifiuti) verrà ritoccata lievemente l’aliquota della vecchia Tarsu passando dai 0.93 euro ai 0.95 euro al metro quadro, ma non si dovranno più pagare i 0.30 centesimi a metro quadro da destinare allo stato,dunque, la cifra finale rimane pressoché uguale.

Grazie a questi adeguamenti, il comune ricaverà per le prime case circa 15.000 euro in più (passando dai 118 mila precedenti ai 133 mila stimati), poca roba in più arriva dagli esercizi commerciali (circa 600 euro), 2.000 euro dagli uffici, appena 200 euro dalle pertinenze. I costi dei servizi per la raccolta dei rifiuti è pari a 198.000 euro annui.

Per finire, entro la fine di luglio dovrebbero partire i lavori per la messa in sicurezza della strettoia in mezzo al paese, gli inghippi burocratici a quanto pare sono stati risolti e secondo quanto detto in consiglio, a breve inizieranno i lavori, per, una volta ultimati, dare il via anche alla pavimentazione della strada Provinciale in centro al paese e la sistemazione della segnaletica orizzontale. Prevista anche la sistemazione di diversi marciapiedi a Pessina e in zona cimitero di Primaluna. 

 

 

 




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