VORAGINE DI CREMENO: IL SECONDO BYPASS È UNA BOCCATA D’OSSIGENO. SPERANDO NON SIA UNA SCONFITTA



CREMENO – Aperto alle 12 in punto di questo 15 luglio il secondo bypass alla voragine di Cremeno, bretella provvisoria che consente di aggirare la frana del luglio 2014 e sgravare il centro paese dal traffico deviato sull’unica strada alternativa -la stretta via don Spagnoli-, e dalle pazienti code ferme ai semafori.

Per realizzare questo tratto sono stati fondamentali i 40 mila euro resi disponibili dal BIM (Bacino imbrifico montano) più altri 20 mila euro impegnati dai comuni dell’altopiano, rinunciando per il momento alla videosorveglianza.

Un’inaugurazione ufficiosa quella odierna: i quattro sindaci dell’altopiano si sono presentati senza fascia in segno di protesta e intenzionati più a denunciare l’increscioso attendismo degli enti superiori piuttosto che a festeggiare un traguardo che, come sottolineato dagli stessi amministratori, “traguardo non deve essere”.

voragine secondo bypass (16)“Non si poteva arrivare a un anno dallo smottamento ancora nelle condizioni emergenziali, qualcosa andava fatto per ripristinare la viabilità lungo la Provinciale – spiega il sindaco di Cremeno, Pierluigi Invernizzi – da qui la decisione di un’ulteriore sforzo per realizzare questo secondo bypass”. Completato il primo lotto del cantiere, cioè i lavori al tombotto, si è così provveduto a realizzare una striscia d’asfalto che collegasse direttamente i due tratti della SP64.

> Scopri come si transiterà ora sui due bypass

“Ora non ci fermeremo e continueremo a chiedere i 300 mila euro promessi dalla Regione Lombardia per il secondo lotto di lavori in modo da riportare lo svincolo della Provinciale in condizione ottimale” conclude Invernizzi dopo aver ringraziato per il sostegno il sottosegretario regionale Daniele Nava e la Provincia di Lecco, e per la loro professionalità l’ufficio tecnico comunale e il dirigente del settore viabilità e grandi infrastrutture di villa Locatelli Angelo Valsecchi.

Una buona notizia arriva dallo stesso ingegner Valsecchi che relazionando sui lavori spiega come si sia finalmente giunti a risolvere la criticità della “valle pozza” rispettando tutti gli ultimi dettami in fatto di funzionalità idraulica.

voragine mappa strada 2 viabilitàA riconoscere l’impegno del primo cittadino di Cremeno è invece il sindaco di Cassina Roberto Combi: “La Regione ha sì finanziato il primo lotto, ma i soldi veri sono arrivati un mese fa. Per far partire i lavori fondamentale è stata l’amministrazione di Cremeno che ha anticipato 250 mila euro distogliendoli da altri progetti”. Da Combi poi parole di realismo: “Il problema è chiaro, servono soldi. Noi non vogliamo togliere nulla a nessuno, ma con le cifre che l’altopiano versa al fondo di solidarietà comunale – circa 5 milioni di € – non ci aspettavamo di dover affrontare tutte queste difficoltà per riceverne 500 mila”.

Difficoltà che invece ci sono state, e c’è da scommetterci ci saranno ancora. Il timore è infatti che, aggiunto ora al primo bypass questo nuovo tratto di strada, e riportata la situazione a una sorta di accettabilità, i tempi burocratici ma soprattutto politici per finanziare il secondo lotto si allunghino ulteriormente. Con il concreto rischio che la soluzione provvisoria possa diventare definitiva.

C. C. 

 

 

 




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