EMERGENZA CORONAVIRUS, SI FA DI TUTTO: CREMENO ESPONE SAN ROCCO PER L’INTERCESSIONE DEI FEDELI



CREMENO – La devozione verso san Rocco si tramanda dal 1836, anno in cui, a seguito di un voto fatto dalla popolazione di Cremeno durante il colera, trasportando la statua lungo le vie di Cremeno, invocando in preghiera la fine della pestilenza, tali invocazioni “furono ascoltate” e da allora la comunità devota al Santo rinnova la propria fede, devozione e riconoscenza per le intercessioni.

“Ricordando quanto fecero i nostri padri in occasione del colera”, la parrocchia di Cremeno e la Comunità Pastorale Maria Regina dei monti si affidano a San Rocco in questo travagliato momento della storia: le sua statua e le reliquie, insieme a quelle di san Carlo e san Giorgio, patrono della comunità, saranno esposte per tutto il tempo dell’emergenza all’altare di S. Carlo nella chiesa parrocchiale e una luce resterà accesa, “segno del nostro restare in preghiera”.

Ognuno potrà affidarsi all’intercessione del santo vivendo la preghiera personale in casa.




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